Sicilia

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Guida di viaggio sulla Sicilia
Sicilia.info è una guida di viaggio online sulla Sicilia. I principali luoghi di interesse, le attività da non perdere e i consigli per organizzare la visita.

Seducente e solare, a tratti elegantissima a tratti decadente ma sempre irresistibile, la Sicilia è la meta giusta per una vacanza da sogno.

Più di 1000 km di costa bagnati da acque azzurrissime, il vulcano attivo più alto d’Europa, suggestive rovine antiche che testimoniano la grandezza della Magna Grecia, sontuosità barocche e rococò, caratteristici borghi dove il tempo scorre lento, vivaci mercati dove assaggiare il cibo di strada più buono d’Italia: sono solo alcune delle meraviglie che vi attendono in Sicilia.

Quando andare in Sicilia

Per la grande varietà di attrazioni turistiche sparse su tutto il suo territorio la Sicilia è una regione che può essere visitata in tutte le stagioni: quando andare in Sicilia dipende dal tipo di vacanza che si vuole fare.

Per una vacanza di mare in Sicilia i mesi consigliati sono naturalmente quelli estivi; se possibile è meglio scegliere l’inizio o la fine dell’estate perché a giugno e settembre voli e hotel sono meno cari e le spiagge sono meno affollate. Tenete presente che le calde temperature della Sicilia in genere consentono di fare il bagno a partire dalla metà di maggio fino a ottobre.

Se puntate a una vacanza culturale incentrata perlopiù sui tesori archeologici della Sicilia sono sconsigliati luglio e agosto perché molte di queste attrazioni sono completamente esposte al sole e il caldo può risultare difficile da sopportare.

Per il trekking il periodo migliore per andare in Sicilia è la primavera o l’inizio dell’autunno, quando ancora si può godere di temperature miti e tante ore di luce senza rischiare insolazioni e disidratazione. Chi ama sci e ciaspolate può fare una splendida vacanza invernale sul Monte Etna.

Cosa vedere in Sicilia

Per aiutarvi a creare l’itinerario della vostra vacanza abbiamo suddiviso la lista delle cosa vedere in Sicilia in macroaree.

Palermo e la Sicilia occidentale

Questo itinerario è pensato per chi atterra all’aeroporto di Palermo o all’aeroporto di Trapani.

Palermo, città dell’architettura barocca, del cibo di strada e del mix di culture, è l’ideale base di partenza per esplorare la Sicilia. Per un po’ di mare nei dintorni di Palermo andate a Scopello o Castellamare del Golfo; con un po’ più di strada potete raggiungere Cefalù, un delizioso borgo lungo la costa della Sicilia settentrionale.

Spostatevi verso est e fate una tappa alla Riserva Naturale dello Zingaroa San Vito lo Capo, da attraversare a piedi lungo uno dei più bei sentieri escursionistici d’Italia, e una a Trapani da dove con una funivia storica potrete raggiungere Erice.

Proseguite verso sud, con tappe a Marsala per un buon bicchiere di vino e a Mazara del Vallo per ammirare il Satiro Danzante. Fatevi ammaliare dal fascino senza tempo delle rovine antiche di Segesta, Selinunte e della Valle dei Templi di Agrigento.

Godetevi un po’ di meritato riposo nelle spiagge di Menfi o Sciacca e non perdetevi per nulla al mondo la magnifica Scala dei Turchi, una spiaggia sormontata da una scogliera davvero particolare.

Catania e la Sicilia orientale

Questo itinerario è pensato per chi atterra all’aeroporto di Catania. Nella Sicilia orientale si concentrano le perle del barocco siciliano: si parte a nord da Catania per arrivare a sud a Noto, Ragusa e Modica.

Lungo la costa est in direzione sud incontrerete Siracusa, una delle città più visitate della Sicilia, e in direzione nord Taormina, la località più chic e seducente, famosa per il magnifico teatro greco in posizione panoramica con vista mare. Tutt’altre atmosfere vi attendono a Marzamemi, un caratteristico villaggio di pescatori reso celebre dal commissario Montalbano.

Mare in Sicilia, le località con le spiagge più belle

La Sicilia è da sempre una delle destinazione preferite da chi ama le vacanze di mare ed è in effetti un’ottima scelta, sia per quantità di spiagge che per qualità: è la regione con il maggior numero di chilometri di costa balneabile (più di 900 km) e vanta alcune delle spiagge più belle di tutto il Mediterraneo, sia sabbiose che rocciose.

Con tanta scelta, decidere dove andare in Sicilia per una vacanza di mare può essere spiazzante. La prima scelta da fare è: Sicilia o isole?

Le isole Eolie, Egadi e Pegadi richiedono un ulteriore passaggio in nave ma sono incantevoli mondi a sé, con spiagge spettacolari e – a eccezione di Panarea, un’isola chic e mondana – tanta tranquillità. Sono tutte bellissime, ma per una vacanza di mare le migliori sono Favignana, Marettimo e Lampedusa.

Se preferite rimanere in Sicilia un criterio di scelta è: voglio combinare giornate in spiaggia e visite culturali o passare tutta la vacanza steso al sole?

Nel primo caso le località consigliate sono Ragusa, Siracusa, Agrigento, Taormina e Trapani, cinque città ricchissime di attrazioni culturali con splendide spiagge nei dintorni.

Se invece volete staccarvi completamente dalla vita cittadina e non includere altro nella vostra vacanza che tintarella e bagni in mare non c’è niente di meglio delle cittadine e dei pittoreschi borghi di pescatori sparsi lungo le coste siciliane come Sciacca, Castellamare del Golfo, San Vito lo Capo o Menfi.

Le isole siciliane

Sono tre gli arcipelaghi al largo delle coste siciliane: le isole Eolie (Stromboli, Vulcano, Lipari, Salina, Filicudi, Alicudi e Panarea), di origine vulcanica, fanno parte della provincia di Messina; le isole Egadi (Favignana e Marettimo) si raggiungono facilmente da Trapani; le isole Pelagie (Linosa e Lampedusa), le più lontane, fanno parte della provincia di Agrigento ma sono quasi più vicine all’Africa.

L’isola di Pantelleria ricade sotto la provincia di Trapani ma è spostata a sud rispetto alle isole Egadi e, come le Pelagie, è molto vicina alle coste africane.

I borghi da non perdere

Sebbene il mare della Sicilia sia una sirena alla cui chiamata è impossibile non rispondere, sarebbe un peccato lasciare quest’isola meravigliosa senza aver visitato uno o più dei suoi caratteristici borghi, alcuni dei quali nascondono tesori sorprendenti.

Si pensi per esempio ad Erice, considerato uno dei borghi medievali più belli di tutta Italia: arroccata in cima a una collina, questa cittadina ricorda per la sua particolare posizione un tipico borgo del Centro Italia e non corrisponde per niente all’immagine stereotipata della Sicilia da cartolina.

Oltre ad Erice, i tre borghi da non perdere in Sicilia sono Cefalù, Marzameni e Noto. Il primo è una cascata di caratteristiche casette a ridosso di un’incantevole spiaggia: una cittadina dalle reminescenze normanne con scorci romantici a ogni angolo. Marzameni è un pittoresco villaggio di pescatori situato all’incontro tra due mari. Dalla semplicità di Marzameni allo sfarzo di Noto: considerato la capitale barocca della Sicilia, questo borgo è un tripudio di eleganza e opulenza.

Altri borghi meno noti sapranno incantarvi con le loro tradizioni artigianali centenarie o squisite specialità gastronomiche locali accompagnate da ottimi vini siciliani.

Sicilia archeologica

Terra di antichissime origini, la Sicilia visse un momento di grande splendore ai templi della Magna Grecia e dell’Impero Romano. Testimonianze preziose di quei tempi gloriosi sono i templi, le rovine e le opere d’arte che si sono tramandate fino ai nostri giorni e che possiamo ammirare nei musei e nei parchi archeologici della Sicilia.

L’attrazione simbolo della Sicilia archeologica è la Valle dei Templi di Agrigento, ma non meno suggestivi sono i siti archeologici di Segesta e Selinunte, due città eternamente rivali.

Un’esperienza unica si può vivere a Taormina, dove il passato non è solo un’attrazione da ammirare ma anche un evento da vivere: il suo magnifico teatro greco, posto in una invidiabile posizione con vista sul mare, è ancora oggi usato per spettacoli di teatro, danza e musica.

Come arrivare in Sicilia

Il modo più semplice, rapido e in molti casi economico per arrivare in Sicilia è prenotare un volo low cost. Da moltissimi aeroporti italiani partono voli diretti per Palermo, Trapani e Catania e dagli aeroporti principali anche voli per l’isola di Lampedusa; nel periodo estivo l’offerta di voli è più ampia perché vengono aggiunti molti voli stagionali.

Se preferite viaggiare via mare per poter portare con voi la vostra auto e girare l’isola in tutta libertà potete prendere un traghetto per Palermo da Genova (durata del viaggio: 20 ore circa), Napoli (tra le 9 e le 11 ore), Civitavecchia (14 ore) , Salerno (9 ore e mezza), Livorno (19 ore), Cagliari (12 ore).

Altri possibili porti d’arrivo per la Sicilia sono Messina, con traghetti in partenza da Salerno (9 ore), e Milazzo, con partenza da Vibo Valentia (4 ore e mezza).

Naturalmente essendo la Sicilia un’isola anche chi vuole fare il viaggio in auto dall’Italia continentale deve necessariamente prendere un traghetto per il tratto finale da Reggio Calabria a Messina. I traghetti che attraversano lo stretto sono giornalieri e impiegano solo 25 minuti; è consigliabile prenotarli in anticipo.

Da Palermo è possibile prendere un traghetto per le isole Eolie, ma si trovano più collegamenti in partenza da Milazzo; i traghetti per le Egadi partono da Trapani mentre i traghetti per le isole Pelagie si prendono da Porto Empedocle, vicino ad Agrigento.

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