
A soli 93 chilometri dalle coste meridionali della Sicilia, Malta è una delle mete più affascinanti del Mediterraneo e una delle escursioni più gratificanti che possiate fare durante un soggiorno nell’isola. Piccola per estensione ma straordinaria per densità di storia, l’arcipelago maltese è composto da tre isole abitate — Malta, Gozo e Comino — per una superficie totale di appena 316 km². Nonostante le dimensioni ridotte, Malta custodisce templi megalitici più antichi di Stonehenge e delle piramidi egizie, una capitale barocca riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e una stratificazione culturale che mescola influssi arabi, normanni, spagnoli, cavallereschi e britannici.
La vicinanza alla Sicilia rende Malta facilmente raggiungibile in traghetto da Pozzallo o in aereo da Catania, con traversate che impiegano rispettivamente circa 90 minuti e 45 minuti di volo. Questa prossimità geografica si riflette anche nelle affinità culturali: il maltese, lingua nazionale ufficiale, è l’unica lingua semitica scritta in alfabeto latino e contiene numerosi prestiti dall’italiano e dal siciliano, eredità di secoli di scambi commerciali e umani tra le due sponde del Canale di Malta.
Che scegliate una gita di un giorno o un weekend prolungato, Malta offre un’esperienza di viaggio completa, con siti archeologici di livello mondiale, acque cristalline adatte alla subacquea, una scena gastronomica vivace e un centro storico — La Valletta — che riesce a essere insieme museo a cielo aperto e città viva, pulsante di locali, gallerie e ristoranti.
Nonostante le sue dimensioni, Malta è un’isola di sorprendente complessità turistica. Dalla preistoria all’età moderna, ogni angolo racconta una storia diversa. Di seguito le attrazioni che non potete mancare, selezionate per valore storico, unicità e impatto visivo.

La Valletta, fondata dai Cavalieri di San Giovanni nel 1566 e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1980, è la capitale più piccola dell’Unione Europea con appena 6.000 residenti, ma una densità di monumenti e musei senza pari. Costruita interamente su una penisola collinare affacciata sul Grand Harbour, la città è una griglia perfetta di strade barocche che scendono ripide verso il mare.
Il cuore della città è St. George’s Square, la piazza principale che ospita il Palazzo del Gran Maestro, oggi sede del Presidente della Repubblica. Poco distante si trovano la Co-Cattedrale di San Giovanni — uno degli interni barocchi più opulenti d’Europa, con il pavimento completamente coperto da lapidi marmoree dei Cavalieri e due tele monumentali del Caravaggio, tra cui la celebre Decollazione del Battista — e i Giardini dell’Alta Barracca, dal cui belvedere si gode uno dei panorami più celebrati del Mediterraneo sull’acqua del Grand Harbour.

Esplorare Malta dal mare è uno dei modi più efficaci per apprezzarne la costa frastagliata, le grotte marine e le acque color smeraldo che non si raggiungono via terra. I tour in barca partono principalmente dai porti di Sliema, Valletta e St. Paul’s Bay e coprono mete come la Blue Lagoon di Comino, le grotte di San Paolo e le scogliere della costa meridionale.
Si trovano facilmente imbarcazioni condivise per gruppi, adatte a chi viaggia da solo o in coppia, e charter privati per chi preferisce un itinerario su misura. La maggior parte delle escursioni include soste per il nuoto e lo snorkeling.

Eretti tra il 3600 e il 2500 a.C., i templi di Ħaġar Qim e Mnajdra sono tra le strutture architettoniche libere più antiche del mondo, precedendo di oltre un millennio Stonehenge. Inseriti nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, sorgono su una scogliera della costa meridionale di Malta con vista diretta sull’isolotto di Filfla.
Ħaġar Qim, il cui nome in maltese significa letteralmente “pietre erette”, è il più grande e il più elaborato dei due complessi. Le sue megaliti in pietra globigherina includono il blocco più pesante finora rinvenuto a Malta, stimato intorno alle 20 tonnellate. Mnajdra, distante poche centinaia di metri, è noto per le sue precise caratteristiche astronomiche: ai solstizi e agli equinozi, i raggi del sole entrano esattamente in determinati passaggi del tempio, illuminando elementi architettonici specifici. Entrambi i complessi sono oggi protetti da tensostrutture semitrasparenti per preservarli dall’erosione meteorologica.
L’Ipogeo di Ħal Saflieni, a Paola, è uno dei siti preistorici più straordinari al mondo: una necropoli sotterranea scavata nella roccia calcarea su tre livelli sovrapposti, risalente al 3000 a.C. circa. Scoperto per caso nel 1902 durante lavori edilizi, ha restituito i resti di oltre 7.000 individui e un corredo funerario di eccezionale importanza, oggi conservato al Museo Archeologico Nazionale di La Valletta.
La visita richiede prenotazione obbligatoria e anticipata con molte settimane di anticipo, dato che l’accesso è limitato a 80 persone al giorno per preservare le condizioni microclimatiche interne. I tour guidati durano circa 45 minuti e consentono di scendere fino al terzo livello, dove si trova la famosa Sala dell’Oracolo, una nicchia con acustiche eccezionali capaci di amplificare la voce maschile in modi che ancora oggi sorprendono i visitatori.

Mdina — la “città del silenzio”, come viene comunemente chiamata — è l’antica capitale medievale di Malta, costruita su un pianoro nel cuore dell’isola a 150 metri di altitudine. Racchiusa da mura normanne e barocche, ospita appena 300 abitanti permanenti e vieta l’accesso alle automobili, il che la rende uno degli abitati storici meglio conservati del Mediterraneo.
Passeggiare per le sue stradine strette al tramonto, quando i tour organizzati si diradano e la luce dorata batte sui palazzi in pietra locale color miele, è un’esperienza difficile da dimenticare. Da non perdere la Cattedrale di San Paolo, ricostruita in stile barocco dopo il terremoto del 1693, e i bastioni settentrionali, dai quali nelle giornate limpide si intravedono le coste della Sicilia. A pochi passi dalle mura si estende Rabato, il sobborgo medioevale con le sue chiese sotterranee e le catacombe paleocristiane.

Il Grand Harbour di Malta è considerato uno dei porti naturali più belli e strategicamente importanti del mondo. Sulle sue rive, di fronte a La Valletta, sorgono le Tre Città — Vittoriosa (Birgu), Senglea (Isla) e Cospicua (Bormla) — un agglomerato di vicoli, chiese e bastioni che antecede la stessa costruzione della capitale e che ospita ancora oggi il Sacro Convento dei Cavalieri dell’Ordine di Malta.
Il modo migliore per godere del panorama complessivo è salire a bordo di un dgħajsa, la tradizionale imbarcazione a remi maltese dai vivaci colori, e attraversare il porto da La Valletta verso Vittoriosa. A Birgu merita una visita il Fort St. Angelo, recentemente restaurato e aperto al pubblico, che ha giocato un ruolo cruciale durante il Grande Assedio del 1565, quando i Cavalieri di San Giovanni respinsero l’attacco dell’Impero Ottomano.

L’isolotto di Comino, situato nello stretto tra Malta e Gozo con soli 3 residenti permanenti, ospita la Blue Lagoon, una baia di acque cristalline color turchese intenso che figura regolarmente nelle classifiche delle spiagge più belle del Mediterraneo. Le acque basse e riparate dal vento la rendono ideale per il nuoto e lo snorkeling su fondali sabbiosi che arrivano a malapena a tre metri di profondità.
L’accesso avviene esclusivamente via mare con le numerose imbarcazioni che partono da Malta e Gozo ogni mattina. È consigliabile arrivare entro le 9:00 per trovare la baia ancora sgombra: nelle ore centrali della giornata, specialmente tra giugno e settembre, la Blue Lagoon si riempie considerevolmente. A pochi minuti a piedi dalla baia, le grotte marine di Comino offrono scenari da esplorare con kayak o paddleboard, noleggiabili direttamente in spiaggia.

Gozo (in maltese Għawdex) è la seconda isola dell’arcipelago per dimensioni e la prima per serenità: più verde, più rurale e meno frequentata di Malta, offre un’alternativa di passo lento con campagna coltivata a terrazza, calette rocciose e un’autenticità che a Malta si fa più difficile trovare. Il traghetto da Ċirkewwa, sulla punta nord di Malta, impiega circa 25 minuti.
A Gozo si trovano i templi di Ġgantija — i più antichi dell’arcipelago, risalenti al 3600 a.C. — e la Cittadella di Victoria, la fortezza medievale che domina l’intera isola dall’alto. Fino al 2017, la costa nord di Gozo era segnata dalla celebre Finestra Azzurra, l’arco calcareo naturale crollato in mare durante una tempesta; il sito è oggi frequentatissimo dai subacquei che si immergono tra le rovine del promontorio sommerso.

Fort St. Elmo, all’estremità orientale della penisola di La Valletta, è il punto dove i Cavalieri di San Giovanni tennero per 31 giorni l’assalto ottomano nel 1565, in quello che è considerato uno degli assedi militari più epici della storia moderna. Completamente restaurato tra il 2015 e il 2016, ospita oggi il National War Museum, che ripercorre la storia militare di Malta dalla preistoria fino alla Seconda Guerra Mondiale, con particolare attenzione al Blitz di Malta (1940-1942), durante il quale l’isola subì più bombardamenti di Londra nell’intero arco del conflitto.
All’interno del forte è conservato il Biplano Faith, uno dei tre aerei con cui Malta difese i propri cieli durante i primi mesi del 1940, diventato simbolo della resistenza maltese. La visita al forte si abbina naturalmente a una passeggiata lungo il bastione del Lascaris, con vista sul Grand Harbour e sull’ingresso del porto.

Malta non è la destinazione balneare più ovvia del Mediterraneo — l’isola è prevalentemente rocciosa e le spiagge sabbiose sono poche ma di grande qualità. Le più belle si concentrano nella costa nord-occidentale, mentre la costa orientale e quella meridionale offrono principalmente insenature rocciose con accesso diretto al mare cristallino, molto apprezzate dai subacquei e dagli amanti dello snorkeling.
La spiaggia più famosa e frequentata dell’isola è Golden Bay, nella zona di Għajn Tuffieħa: un ampio arco di sabbia dorata incorniciato da colline di argilla rossa che scendono ripide verso il mare. L’orientamento verso ovest la rende uno dei migliori posti dell’isola per assistere al tramonto. A pochi minuti a piedi si trovano Għajn Tuffieħa Bay, accessibile solo scendendo una lunga scalinata e per questo meno affollata, e la più piccola Gnejna Bay, caratterizzata da fondali sabbiosi e acque particolarmente calme, adatta alle famiglie con bambini.
Sul versante nord, Mellieħa Bay è la spiaggia più estesa di Malta, con oltre 800 metri di arenile basso e fondali degradanti molto gradualmente: una scelta ideale per chi viaggia con bambini piccoli. Poco distante, Paradise Bay è una piccola caletta riparata raggiungibile solo a piedi o via mare, con acque di colore intenso e un’atmosfera raccolta. Chi cerca invece qualcosa di più appartato può esplorare le calette rocciose della penisola di Delimara, nel sud-est dell’isola, dove le acque limpidissime e l’assenza di strutture balneari garantiscono una giornata al mare lontana dalla folla.
Malta offre una gamma ampia di sistemazioni per ogni tipo di viaggiatore, con una concentrazione maggiore di strutture nelle aree di Sliema, St. Julian’s e La Valletta. Chi parte dalla Sicilia per un weekend può trovare convenienti pacchetti traghetto + hotel, specialmente in bassa stagione.
La Valletta è la scelta ideale per chi vuole vivere l’esperienza più autentica e camminare tra i monumenti storici senza prendere mezzi pubblici. Negli ultimi anni la capitale ha visto aprire numerosi boutique hotel ricavati da palazzi barocchi restaurati, con camere che mixano pietra a vista e design contemporaneo. I prezzi sono leggermente più alti rispetto ad altre zone dell’isola, ma la comodità e l’atmosfera sono senza paragone.
Per chi preferisce la vivacità della vita notturna e la vicinanza alle spiagge urbane, Sliema e St. Julian’s offrono la maggiore concentrazione di hotel, ristoranti e locali dell’isola. Il lungomare di Sliema è fiancheggiato da negozi e bar, mentre St. Julian’s, con il quartiere di Paceville, è il centro della movida maltese. Entrambe le zone sono collegate a La Valletta da un efficiente servizio di bus pubblici.
Una terza opzione, più tranquilla e adatta alle famiglie, è la zona di St. Paul’s Bay e Bugibba, sulla costa nord, con ampia disponibilità di appartamenti e hotel a prezzi contenuti. Da qui partono molte delle escursioni in barca verso Comino e Gozo.
La Sicilia è il punto di partenza naturale per raggiungere Malta: le due destinazioni sono separate da soli 93 chilometri di mare e collegate da collegamenti regolari sia via traghetto che in aereo. Se siete già in Sicilia per le vostre vacanze, aggiungere Malta all’itinerario è più semplice di quanto si pensi.
Il modo più scenografico — e spesso più economico — per raggiungere Malta è il traghetto da Pozzallo, in provincia di Ragusa. La compagnia Virtu Ferries opera la rotta con catamarani ad alta velocità che coprono la tratta in circa 90 minuti. Le partenze sono quasi quotidiane nella stagione estiva, con frequenza ridotta in inverno. Il porto di arrivo è La Valletta, il che consente di iniziare la visita immediatamente senza trasferimenti aggiuntivi.
Per raggiungere Pozzallo dalla Sicilia orientale, l’aeroporto di Catania dista circa 100 chilometri, percorribili in auto in meno di un’ora e mezza via autostrada A18 e A19. Da Ragusa città, la distanza dal porto di Pozzallo è di soli 25 chilometri, circa 30 minuti in auto.
L’alternativa più rapida è il volo diretto da Catania Fontanarossa all’Aeroporto Internazionale di Malta (codice IATA: MLA), servito da compagnie come Ryanair e Air Malta con una frequenza variabile a seconda della stagione. Il tempo di volo è di circa 40-50 minuti, il che rende questa opzione particolarmente conveniente per soggiorni brevi. L’aeroporto maltese si trova a Luqa, a soli 8 chilometri dal centro di La Valletta, raggiungibile con gli autobus della linea X4 o con taxi.
È disponibile anche una coincidenza utile per chi arriva in Sicilia via aeroporto di Palermo: diversi voli low cost offrono rotte con scalo che permettono di combinare le due destinazioni in un unico viaggio, ottimizzando tempi e costi.
Una volta sull’isola, il sistema di autobus pubblici gestito da Malta Public Transport copre l’intera rete con biglietti economici (circa 1,50 € a corsa in estate). Le fermate principali si trovano al Valletta Bus Terminus, appena fuori dalla porta principale della città. Per maggiore flessibilità — indispensabile per esplorare i templi preistorici nel sud o raggiungere le spiagge più remote — il noleggio auto è un’opzione molto diffusa, con prezzi competitivi. Tenete presente che a Malta si guida a sinistra, eredità del periodo coloniale britannico.
Con una giornata a disposizione potete combinare Malta con una visita a Gozo, raggiungibile con il traghetto da Ċirkewwa in 25 minuti. Gozo offre un paesaggio completamente diverso: colline terrazzate color ocra, villaggi silenziosi, e la Cittadella di Victoria che domina l’isola dall’alto. Gli appassionati di subacquea trovano a Gozo alcuni dei migliori siti di immersione del Mediterraneo, tra cui il Blue Hole, una voragine naturale nel calcare che scende verticalmente per oltre 50 metri.
Una mezza giornata è sufficiente invece per visitare Comino con la sua Blue Lagoon, raggiungibile dai porti di Malta e Gozo con imbarcazioni collettive che partono ogni mattina. La piccola isola, quasi completamente disabitata, non ha strade asfaltate né automobili, e l’unica struttura ricettiva è un singolo hotel. Il Palazzo Verdala, residenza estiva del Presidente della Repubblica, e i Giardini di San Anton, tra i più bei giardini botanici dell’isola, completano il quadro delle escursioni di prossimità disponibili sull’isola principale.
Chi si trova in Sicilia nella zona di Marina di Ragusa o di Marzamemi può facilmente organizzare una gita di un giorno a Malta sfruttando il traghetto mattutino da Pozzallo, con rientro in serata.
Che tempo fa a Malta? Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Malta nei prossimi giorni.