Teatro Greco di Siracusa

Impossibile non restare ammaliati dal Teatro greco di Siracusa, uno dei monumenti simbolo della città e parte del Parco archeologico della Neapolis.

All’interno del parco archeologico della Neapolis, a Siracusa, fa bella mostra di sè il magnifico Teatro greco, costruito nel V secolo a.C. sul lato sud del colle Temenite e oggi uno dei simboli indiscussi della cittò.

Con una capienza di ben 15 mila posti a sedere, il teatro veniva usato dai greci per assemblee e rappresentazioni teatrali; in seguito, con la dominazione di Siracusa da parte dei Romani, fu ampiamente modificato anche se non perse la sua importanza. Oggi è un bene protetto dall’UNESCO, ed è inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità assieme a tutta la città, con la denominazione “Siracusa e la Necropoli Rupestre di Pantalica“.

Ai giorni nostri, il teatro greco di Siracusa viene utilizzato per spettacoli all’aperto, soprattutto estivi, di musica lirica e danza, grazie all’autorizzazione dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali giunta nel 2014. Ovviamente, essendo parte del parco archeologico della Neapolis, è possibile visitarlo da dentro e da fuori, e rimanerne così ammaliati dalla sua bellezza e imponenza.

Cosa vedere al Teatro Greco di Siracusa

La visita al Teatro greco di Siracusa permette di ammirare da vicino questo incredibile esempio di architettura ellenistica. In origine fu l’edificio per spettacoli più importante del mondo greco-occidentale, e dopo qualche secolo di trascuratezze oggi per fortuna è stato riportato ai fasti del passato.

Durante una visita è possibile ammirare l’imponente anfiteatro romano, scavato nella roccia ad eccezione del lato sud, che misura 140 metri di lunghezza e 90 di larghezza, ed ha una forma ellittica. Vicino al teatro fanno bella mostra di sè le Latomie, cave di pietra e marmo usate anche come prigioni. La più nota è la Latomia del Paradiso: da qui si accede alla grotta artificiale nota come “orecchio di Dioniso“, scavata nel calcare, alta più di 20 metri e larga fino a 11. Il curioso nome deriva dalla sua forma, approssimabile con quella di un padiglione auricolare; inutile dire che l’acustica è pressochè perfetta, in grado di amplificare i suoni fino a 16 volte.

Il Teatro greco di Siracusa è una gioia per gli occhi, e una volta dentro, tra le tante cose da vedere ci sono numerosi resti e testimonianze dei fasti antichi. La scena, ad esempio, oggi è del tutto scomparsa, ma ai tempi era incorniciata da due grandi piloni. Interessante poi il sistema dell’acquedotto – opera dei Romani – che alimentava il teatro: si trovava all’interno di una grotta, la Grotta del Ninfeo, che si poteva raggiungere tramite la gradinata centrale, che terminava su una strada nota come via dei Sepolcri.

Biglietti e orari del Teatro Greco di Siracusa

E’ possibile visitare il Teatro greco di Siracusa acquistando il biglietto del Parco Archeologico della Neapolis direttamente online sul sito ufficiale. Il suo costo è di 10 euro, ma sono previste riduzioni del 50% per i ragazzi da 18 a 25 anni, mentre è addirittura gratis per chi ha meno di 18 anni di età, per i docenti e per gli studenti di facoltà umanistiche. Il Parco Archeologico della Neapolis ha poi aderito all’iniziativa “Domeniche al museo“, e pertanto la prima domenica di ogni mese l’ingresso è gratuito.

Il parco è aperto tutti i giorni, da lunedì a sabato dalle 08:30 alle 17:30, mentre la domenica e i festivi dalle 08:30 alle 13:40. La biglietteria chiude un’ora prima.

Mappa del Parco Neapolis © Aditus S.r.l. – Clicca per ingrandirla

 

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Visite guidate al Teatro Greco di Siracusa

E’ possibile prendere parte a visite guidate ufficiali il lunedì, il mercoledì e il venerdì alle 10:30 e il martedì, il giovedì e il sabato alle 16:00. Il costo è di 25 euro per gli adulti e di 20 euro per i bambini. Chi visita Siracusa al di fuori di questi orari, o chi desidera un tour privato del Parco archeologico della Neapolis o direttamente del Teatro greco, ha la possibilità di prenotarlo in anticipo tramite internet, per poter trovare le migliori offerte.

In alternativa, potete prendere parte a un tour più completo che comprende la visita guidata all’isola di Ortigia e al Parco Neapolis.

Come raggiungere il Teatro Greco di Siracusa

Il Teatro greco si trova a nord ovest dell’isola di Ortigia e subito a ovest della Basilica santuario Madonna delle Lacrime. L’ingresso avviene dal cancello del Parco Archeologico Neapolis, che si raggiunge comodamente da Ortigia e da altre zone di Siracusa attraverso il bus navetta elettrico messo a disposizione dal comune della città, che fa capolinea al Molo Sant’Antonio, vicino all’ingresso di Ortigia; da qui parte un bus ogni 30 minuti. Gli orari variano a seconda della stagione, ma solitamente le corse iniziano verso le 9-10 del mattino e vanno avanti fino a sera.

La storia del Teatro Greco di Siracusa

Costruito nel V secolo a.C. dai greci, presumibilmente per opera dell’architetto Damocopos, il teatro era il centro culturale della Siracusa antica. Durante la dominazione romana fu modificato radicalmente a livello estetico e di configurazione, ma restò comunque molto importante per la civiltà dell’epoca.

In seguito rimase abbandonato per molti secoli, tanto che gli spagnoli, nel 1526, iniziarono a smontare i suoi blocchi di pietra per costruire alcune fortificazioni a Ortigia. Nel Settecento e nell’Ottocento il teatro venne riscoperto e furono avviate diverse campagne di scavi, per togliere la terra che si era accumulata nel corso dei secoli.

Nel 1914 il teatro di Siracusa fu di nuovo pronto ad ospitare rappresentazioni di vario tipo: purtroppo lo scoppio della guerra fermò tutto fino al 1921, e da allora è uno dei simboli indiscussi della città, e una delle principali cose da vedere di tutta la Sicilia.